Pulizia del computer

Introduzione

In questa guida potrai imparare quali sono le operazioni di manutenzione principali da eseguire par mantenere il tuo PC sempre performante.

Le varie operazioni che si eseguono sul computer come, l'installazione e disinstallazione di programmi, la navigazione su internet e il salvataggio dei dati a lungo andare possono portare ad un disordine generale del sistema operativo e dei dati archiviati sul disco; adottando costantemente semplici accorgimenti come l'eseguire programmi di pulizia possiamo ristabilire l'ordine perso consentendo al sistema di lavorare più fluidamente.

Liberare spazio su disco

Una prima operazione necessaria da fare per la pulizia del sistema è quella di cercare di liberare spezio sul disco fisso. Un disco vuoto lavorerà sicuramente in maniera più fluida rispetto ad un disco pieno. Per liberare spazio possiamo fare due operazioni principali, ovvero: Eliminare i file inutili e disinstallare i programmi che non utilizziamo e che non ci servono.

Per svolgere queste due operazioni ci viene in aiuto un programma gratuito e di semplice utilizzo che si chiama CCleaner (scaricabile anche nella sezione "Programmi Utili > Manutenzione PC" di questo sito).

Una volta scaricato ed installato CCleaner cominciamo a vedere la parte inerenta alla pulizia dei file inutili, infatti guardando il menù a sinistra possiamo notare che ci troviamo già nella sezione "Pulizia"

La seconda cosa da guardare prima di procedere alla pulizia riguarda le sezioni alla destra del pulsante pulizia ovvero "Windows" e "Applicazioni" qui infatti abbiamo la lista di tutti gli elementi che possono contenere file obsoleti o inutili. Spuntando i quadratini relativi ad ogni voce ci assicuriamo che durante l'operazione di pulizia quell'elemento venga preso in considerazione al contrario degli elementi senza quadratino spuntato i quali non verranno toccati.

Ad esempio, nella parte "Windows" possiamo spuntare la voce Cestino per svuotare il contenuto del cestino, se spuntiamo file temporanei andremo ad eliminare i file che sono serviti per eseguire l'installazione di qualche programma ma che ora non sono più necessari e così via. Nella parte applicazioni invece possiamo spuntare i vari programmi che abbiamo installato per poter eliminare i relativi file obsoleti (attenzione non elimineremo il programma, ma solo i suoi file che non servono più).

Una volta spuntato quello che si desidera premiamo il pulsante in basso "Analizza", in questo modo avremo un'anteprima della quantità di spazio che andremo a recuperare dal disco, per confermare la pulizia vera e proprio basterà premere il pulsante in basso a destra "Avvia pulizia".

La seconda cosa che possiamo fare con il programma CCleaner per pulire il disco del nostro computer è eliminare i programmi installati che non utilizziamo, per fare ciò dal menù a sinistra premiamo il pulsante con il disegno di una chiave inglese "Strumenti". Nella parte destra si aprirà la prima sezione, quella dedicata a tutti i programmi installati sul nostro computer. Scorrendo la lista una volta individuato un programma che vogliamo disinstallare basterà fare un click sul suo nome e premere il pulsante "Disinstalla" che troviamo nella parte destra della finestra.

Eliminando programmi superflui guadagneremo spazio sul PC.

Deframmentazione dell'hard disk

Ogni qualvolta installiamo un programma, creiamo documenti, scarichiamo foto o video questi vanno ad occupare dei settori liberi dell'hard disk, tuttavia con il passare del tempo, liberando spazio e rioccupandolo con nuovi dati l'hard disk del computer finisce per frammentare i dati e posizionarli in settori diversi in base alla disponibilità in quel momento. Visivamente non ci accorgiamo di nulla ma con questa frammentazione ogni volta che dobbiamo aprire un programma o fare qualche operazione l'hard disk invece che leggere un dato in una singola porzione di disco deve andare a leggere in tante sezioni e così facendo la procedura si rallenta e noi dobbiamo aspettare più tempo il temine dell'operazione in esecuzione. Eseguendo una procedura chiamata deframmentazione permettiamo il riordinamento di tutti i file sul computer in modo che il disco fisso impieghi meno tempo a leggerli, velocizzando così l'andamento del computer.

Di seguito un esempio di come un dato possa frammentarsi e mischiarsi allo spazio libero sull'hard disk.

N.B. il problema del rallentamento del PC causato dalla frammentazione dei file riguarda solo per gli hard disk meccanici e non i dischi allo stato solido (SSD) quindi la procedura di correzione di seguito riportata va applicata solo in caso sul vostro computer ci sia installato un hard disk meccanico. Anche perchè la procedura di deframmentazione comporta lo spostamento di molti file da un settore all'altro e queste operazioni ridurrebbero sensibilmente la vita dell'SSD.

Per deframmentare un hard disk ci sono dei programmi appositi dedicati a compiere questa operazione, ora ne vedremo uo, nello specifico Defraggler (scaricabile anche nella sezione "Programmi Utili > Manutenzione PC" di questo sito).

Una volta scaricato ed avviato Defraggler abbiamo una panormaica della situazione dell'hard disk, tramite un diagramma a torta possiamo vedere lo spazio occupato dai dati e lo spazio ancora disponibile. Per prima cosa premiamo il pulsante "Analizza" per vedere lo stato di frammentazione dell'hard disk.

In seguito premiamo sul triangolino del pulsante denominato "Ottimizza" e dal menù a tendina selezioniamo "Deframmenta", in questo modo avvieremo la deframmentazione.

Una volta finita la deframmentazione premiamo nuovamente sul triangolino del pulsante che ora sarà nominato come "Deframmenta" e dal menù a tendina selezioniamo "Ottimizza". Con questa procedura compatteremo lo spazio occupato in settori contigui in modo da avere lo spazio libero raggruppato dopo, questo per permettere una minor frammentazione dei dati nei successivi utilizzi dell'hard disk.

Controllare condizioni hard disk

Sapere in che condizioni si trova l'hard disk del computer è molto importante per salvaguardare i dati che vi sono contenuti ed anche per avere sempre ottime prestazioni, infatti un hard disk che si sta per guastare potrebbe rallentare di parecchio l'utilizzo del pc e in caso di guasto vero e proprio ci potrebbe far perdere tutti i documenti e dati salvati all'interno.

Prevenire la rottura è quindi importantissimo perchè ci consente di effettuare una copia di backup dei dati prima che succeda l'irreparabile. Per vedere le condizioni di tutti i nostri hard disk (anche quelli esterni collegati in usb) possiamo utilizzare il programma CrystalDiskInfo (scaricabile anche nella sezione "Programmi Utili > Manutenzione PC" di questo sito) questo software, in modo immediato, ci avvisa se un hard disk corre qualche rischio.

Come si può vedere dall'imagine sovrastante una volta avviato CrystalDiskInfo possiamo capire subito guardando la sezione "Stato disco" se la condizione è buona o meno, inoltre si può vedere la temperatura attuale oltre che a varie altre caratteristiche dell'hard disk analizzato. In caso ci sia qualcosa che non va lo stato passa da buono a rischio e il pulsante si colora di giallo mentre se l'hard disk è in procinto di rottura il pulsante diventerà di colore rosso.

Il riquadro nella seconda metà del programma contiene una lista di parametri dell'hard disk che ci indicano la causa o le cause del guasto che si sta per verificare sul disco (lo capiamo dal colore che assume il pallino affiancato alla relativa voce).

Se il pulsante è rosso non esitiamo a fare una copia dei dati il prima possibile perchè il disco potrebbe non funzionare più da un momento all'altro, se il pulsante è giallo potrebbe durare ancora parecchio (dipende anche dal tipo di guasto indicato sotto) ma è comunque meglio sostituire appena si può il disco.

Manutenzione registro di Windows

Il registro di sistema è una componente fondamentale per il corretto funzionamento di Windows e di tutti i programmi installati in esso, infatti contiene tutta una serie di informazioni e istruzioni per far funzionare ogni cosa nel sistema operativo.

La manutenzione del registo di Windows è utile per correggere vari errori che possono presentarsi, per riordinare il registro stesso e per eliminare eventuali chiavi che non servono più. Con l'installazioni e disinstallazione di programmi può capitare che svariate chiavi e voci restino comunque inserite anche se inutili. Per correggere tutti questi errori possiamo utilizzare il programma Wise Registry Cleaner (scaricabile anche nella sezione "Programmi Utili > Manutenzione PC" di questo sito).

Al primo avvio del programma un messaggio ci avvisa di effettuare una copia di backup del registro, questo perchè in caso qualcosa vada storto potremo ripristinare le condizioni iniziali del registro. E' caldamente consigliato effettuare questa operazione.

Nella finestra successiva procediamo con il creare un punto di ripristino del sistema, questo nel caso appunto in cui qualcosa vada storto.

Una volta offettuate le operazioni preliminari per garantirci sicurezza nell'utilizzo del programma siamo nella schermata principale. Nel menù in alto abbiamo varie opzioni, cominciamo con la pulizia.

In questa sezione è caldamente consigliato effettuare solo una scansione rapida (se il PC non presenta problemi particolari) in quanto verrà effettuata un eventuale intervento solo su voci non rischiose. La scansione approfondita meglio non eseguirla se non ci sono particolari problemi.

Finita la scansione verranno mostrati i problemi rilevati nei vari settori del registro, ci verrà anche indicato se la correzione di alcuni di questi potrebbe essere rischiosa (in una scansione rapida non dovrebbe accadere). Non ci resta che premere il pulsante verde "Pulizia".

Nella seconda voce del menù "Ottimizzazione" premendo il pulsante "ottimizza" (se necessario) verranno applicate alcune modifiche che permettono di velocizzare determinate operazioni, non è necessario compiere questo passaggio.

L'ultima operazione da fare è la deframmentazione del registro di sistema, la quale può migliorare stabilità e velocità del PC. Prima di effettuare questa operazione è necessario chiudere tutti i programmi ad eccezione di Wise Registry Cleaner, salvando eventuali documenti aperti, in quanto, una vola avviata la deframmentazione non sarà possibile utilizzare il computer fino al termine dell'operazione, in seguito Windows verrà anche riavviato. Una volta pronti premiamo il pulsante "Analizza".

Controllare temperatura CPU

Un'ultimo programma da vedere per questa guida sulla manutenzione e pulizia del PC riguarda il monitoraggio della temperatura del processore. Avere una temperatura della cpu il più bassa possibile è buona cosa per la durata stessa del processore. La temperatura del processore potrebbe aumentare per svariati motivi: polvere che si accumula nel dissipatore, pasta termica della CPU che si secca dopo svariato tempo d'utilizzo del computer o per altri motivi.

Per verificare la temperatura della CPU possiamo utilizzare il programma Core Temp (scaricabile anche nella sezione "Programmi Utili > Manutenzione PC" di questo sito).

Una volta avviato il programma nella parte superiore troviamo informazioni relative al modello del processore mentre nella parte inferiore abbiamo i dati che ci interessano. Si possono vedere le temperature attuali, massime e minime raggiunte da ogni core del processore. La voce Tj. Max indica la tempertura massima che la cpu può raggiungere prima che entri in allarme e spenga in automatico il PC per evitare danni alla cpu stessa (evitare che si bruci).

Guardando i vari core se notiamo temperature troppo elevate sarebbe meglio portare il proprio computer da un tecnico in grando di verificare quale sia il problema ed eventualmente fargli eseguire una pulizia fisica del dissipatore e una sostituzione della pasta termoconduttiva del processore.